Descrizione
Questa raccolta di scritti su Bion, presentati lo scorso luglio 1997 all’International Centennial Conference di Torino per celebrare il centenario della sua nascita, esprime la pluralità di voci e di elaborazioni che la psicoanalisi italiana ha prodotto in questi ultimi anni a partire dal suo pensiero. L’opera di Bion in Italia ha contribuito sostanzialmente a rafforzare l’impegno psicoanalitico, importando un’istanza di autenticità e di coraggio quando ci troviamo nella stanza di analisi col paziente. Ha promosso un ascolto e un’interpretazione più variegati e complessi, e soprattutto più consapevoli degli ostacoli e delle insidie che si presentano internamente allorché affrontiamo le problematiche e le esigenze specifiche di chi si rivolge a noi per ottenere un aiuto. Che cosa vuoi dire, allora, “Lavorare con Bion”? Che gli analisti – per Bion – devono essenzialmente essere se stessi nel processo analitico e assumersi, man mano che emergono, la responsabilità dei propri pensieri e sentimenti, trasformandoli in strumenti di comprensione. Conscio dei limiti impliciti nel suo atto di conoscenza, l’analista non dovrebbe – a suo avviso – essere per nulla preoccupato, al lavoro, di non possedere le realtà che cerca di capire.
