Descrizione
«Significato clinico dell’opera di Bion». L’intenzione dell’autore nella stesura di questo volume era di collegare l’opera di Bion, soprattutto per quanto riguarda le sue applicazioni cliniche, alla linea di sviluppo della psicoanalisi che porta da Freud, attraverso Abraham, a Melanie Klein, fino a Wilfred Bion. Ciononostante, è possibile leggere questo volume anche separatamente dai due precedenti che formano, insieme a questo ultimo, “Lo sviluppo kleinano”… Ciascuno dei primi due volumi, quindi, segue un metodo di esposizione diverso: cronologico il primo, con un punto di focalizzazione il secondo, con sguardi storici retrospettivi e accenni agli sviluppi ulteriori del pensiero di Melanie Klein. In questo terzo volume viene ripreso il metodo cronologico, per lo meno rispetto alla data del lavoro clinico anche se non lo si segue rispetto alla data di pubblicazione… Forse non si sarebbe troppo ottimisti nel dire che il lavoro di Bion ha ampliato il campo della psicoanalisi nelle stesse proporzioni esponenziali di quanto lo ha fatto il lavoro di Melanie Klein, per quanto si può giudicare retrospettivamente.
